Elèuthera 1986-2026 - Scomodo
Elèuthera 1986-2026 - Scomodo
Milano, 3 ottobre 2026
Scomodo
15.00
3 ottobre 2026 – Dalle 15.00 alle 22.00
Scomodo, via Jean Jaurès 22, Milano
40 anni navigando a vista verso l’isola dell’utopia che ancora non c’è
“In futuro, l’idea che ‘un altro mondo è possibile’ resisterà solo se già da oggi un numero crescente di persone inizia a vivere in un mondo altro”.
John P. Clark
Quest’anno elèuthera compie quarant’anni. Un lungo viaggio per il quale ci siamo messi in rotta nel lontano 1986 navigando a vista verso l’isola dell’utopia che (ancora) non c’è. E tuttavia questa dimensione utopica rischia di diventare una nobile menzogna, o al massimo una edificante fantasia, se non s’incarna in una pratica effettiva, ovvero in una pratica comunitaria che sia in grado di toccare tutte le sfere fondamentali del vivere sociale. Per elèuthera questa dimensione collettiva non è solo importante: è strutturale. Senza la nostra comunità, e le comunità affini con cui abbiamo condiviso ampi tratti di questo viaggio, non saremmo qui.
Ed è appunto al fare comunità che dedichiamo il nostro anniversario, a quel processo di creazione collettiva che sperimenta nel qui e ora e a tutte le latitudini nuove forme di socialità, nuovi immaginari, nuove materialità. Insomma, se un altro mondo è possibile, saranno proprio queste comunità a costruirlo proprio perché nate al di fuori del perimetro tracciato dalle istituzioni dominanti, dal loro immaginario e dal loro ethos sociale.
Ma attenzione, non esiste la comunità perfetta, l’utopia perfetta, univoca e assoluta verso la quale mettersi in viaggio su una rotta già tracciata. La pluralità che contraddistingue la sperimentazione comunitaria nel tempo e nello spazio impone di seguire infinite rotte, e non tutte conducono in porti sicuri… Per questo abbiamo ritenuto essenziale condividere in questi quarant’anni di navigazione a vista gli abbozzi di mappe che si andavano delineando. E il nostro catalogo è appunto questo: il diario di bordo che ha registrato le mille e più rotte che attraverso correnti insidiose ci stanno conducendo verso l’isola che (ancora) non c’è.
Abbiamo dunque pensato che per celebrare degnamente questo lungo viaggio collettivo non ci fosse nulla di più adeguato che un incontro conviviale: l’occasione giusta per “fare comunità” e confrontarsi faccia a faccia, l’occasione per parlare di argomenti che toccano il nostro vivere quotidiano, ma anche per stare semplicemente insieme e godersi le chiacchiere, la musica e le risate. L’appuntamento è per sabato 3 ottobre dalle amiche e dagli amici di Scomodo.
Programma della giornata
Incontri, reading, musica e convivialità
In occasione della festa verranno esposte due mostre realizzate rispettivamente da elèuthera e dell’Archivio G. Pinelli: “A cerchiata, storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo” e “Faccia da anarchico”.
Angolo serigrafia a cura di Muralestremo – Porta una maglietta, una felpa, una toppa o qualsiasi cosa tu voglia serigrafare e… serigrafala!
h. 15.00
In occasione dei 50 anni di attività del Centro studi libertari / Archivio Giuseppe Pinelli – con cui elèuthera condivide da sempre spazi e finalità – Lorenzo Pezzica, Sara Giulia Braun e Roberto Viganò ripercorreranno le origini e la storia di questo progetto collettivo e ci accompagneranno in una visita ai locali dell’archivio (a 50 metri da Scomodo), alla scoperta dei suoi fondi, della sua biblioteca di oltre 10 mila volumi e centinaia di testate anarchiche dalla fine dell’Ottocento a oggi, delle sue collezioni di poster e di molti altri materiali.
h. 16.30 – 19.30 Fare comunità, un altro mondo è possibile.
Tre momenti di confronto a partire dal nostro catalogo per riflettere insieme sull’importanza di fare comunità oggi.
Intervento introduttivo a cura di Scomodo
h. 16.30 Le minoranze agenti, un omaggio a Goffredo Fofi
Reading di apertura
Intervento di Vittorio Giacopini
Dibattito aperto
Intervallo musicale a cura di Alessandro Spoldi
h. 17.30 Educare alla libertà
Reading di apertura
Intervento di Francesco Codello
Dibattito aperto
Intervallo musicale a cura di Alessandro Spoldi
h. 18.30 comunità dal basso e autodeterminazione collettiva
Reading di apertura
Intervento di Stefano Boni
Dibattito aperto
Intervallo musicale a cura di Alessandro Spoldi
h. 20.00
Brindisi collettivo e intervento su convivialità e anarchia di Andrea Perin
Cena a cura del ristorante di Scomodo
h. 21.00 – 22.00 Anarchist Playlist
Percorso musicale a cura di Andrea Morandi
Alla console Pablito el Drito
